Titolo della Ricerca
“Effetto di componenti antinutrizionali contenuti in sulla, medica polimorfa
 e nelle ghiande su ovini da latte”

Unità Operativa BONASSAI - Istituto Zootecnico e Caseario per la Sardegna.
Regione Bonassai, 07040 Olmedo (SS)
Tel.+39079387301 - Fax.+39079389450
Responsabile del progetto Dr. Sebastiano Ligios -
sligios@tiscalinet.it

Gregge al pascolo durante il periodo invernale su un
prato di Hedysarum coronarium L. (Fonte IZCS)

Medicago polymorpha L. (Fonte IZCS)

Hedysarum coronarium L (Fonte IZCS)

Indagine sul contenuto in quercitina nelle ghiande e nelle foglie di leccio (Quercus Suber L.) sughera (Quercus suber L.) e roverella (Quercus pubescens W.).

Nel mese di novembre del 2001 è iniziato il lavoro di indagine allo scopo di individuare i livelli di quercitina presenti nelle foglie e nelle ghiande provenienti da tre specie diverse, leccio (Quercus Suber L.) sughera (Quercus suber L.) e roverella (Quercus pubescens W.).

E’ stata inoltre effettuata l’analisi della componente polifenolica (totale e non tannica) oltre alla caratterizzazione analitica dei principali componenti nutritivi.

L’indagine ha interessato circa 80 campioni tra foglie e ghiande.

Gregge al pascolo in zone marginali con presenza di alberi di leccio e di sughera (Fonte IZCS)

Effetto di diversi livelli di integrazione a base di ghiande sulle performances di pecore di razza Sarda durante il periodo fine gravidanza-inizio lattazione

Stoccaggio delle ghiande in locali refrigerati (Fonte IZCS)

OBIETTIVO
Lo scopo di questo studio era valutare l’effetto dell’ingestione di ghiande sullo stato di salute e sulle performances di pecore di razza Sarda durante l’ultimo mese di gravidanza e il primo mese di lattazione.

MATERIALI E METODI
La prova è stata svolta dal 05.12.02 al 09.02.03 (schema 1)

Animali
27 pecore omogenee per stato gravidico, peso e BCS, deparassitizzate.
Gruppi da 9 animali, tre repliche da tre animali

Disegno sperimentale
Controllo (C);
Ghiande 500 (G500);
Ghiande 1000 (G1000).

Le diete adottate erano due: una durante il periodo fine gravidanza e l’altra durante il periodo inizio lattazione (Tabella 1 e 2). Ghiande di piante di sughera (Quercus suber)

Fieno di loglio in mangiatoia (Fonte IZCS)

Tabella 1 - Alimenti che costituivano le diete sperimentali

 ALIMENTI

Fine gravidanza

 

Inizio lattazione

 

C

G500

G1000

 

C

G500

G1000

FIENO LOGLIO

950

950

950

 

1400

1400

1400

SOIA FE

200

220

250

 

300

350

350

ORZO

400

100

0

 

600

300

0

GHIANDE

0

300

600

 

0

500

1000

Tabella 2 - Composizione chimica delle diete sperimentali

 

Fine gravidanza

 

Inizio lattazione

 

C

G500

G1000

 

C

G500

G1000

SO

91.95

91.77

92.14

 

92.08

92.25

92.42

PG

14.71

14.95

14.99

 

15.06

15.29

14.88

NDF

51.64

50.78

47.93

 

50.66

48.15

46.38

ADF

24.88

26.07

25.25

 

24.22

24.18

24.5

Amido

14.37

8.81

9.31

 

15.45

13.05

 

 

Pecore con agnelli nei box sperimentali (Fonte IZCS)

Gli alimenti erano somministrati in due pasti giornalieri: la mattina alle 8.00 e il pomeriggio alle 15.00. I concentrati venivano somministrati individualmente, mentre il fieno veniva distribuito nei box. La mattina prima della somministrazione si effettuava la misura degli scarti del fieno

Rilievi sperimentali

1) BCS e peso ad inizio prova, al parto, e a fine prova

2) Ingestione individuale dei singoli concentrati; foraggio ingestioni per replica

3) misura della temperatura corporea e prelievi ematici ogni 15 giorni

4) peso alla nascita ed allo svezzamento degli agnelli . 5) controlli individuali sulla produzione e sulla qualità del latte (grasso proteine lattosio urea) con cadenza settimanale.

6) analisi sul sangue hanno riguardato: glucosio, -OH butirrato, NEFA, colesterolo per quanto riguarda il metabolismo energetico, creatinina e urea per il metabolismo proteico.

7) profilo enzimatico per poter valutare la funzionalità epatica (GOT/AST, GPT/ALT eccc.). Verranno inoltre determinati Ca P, Mg e Na K e Cl e gli ormoni tiroidei (T3 e T4.).

8) Sugli agnelli macellati sono stati prelevati dei campioni di reni e fegato i quali sono stati avviati all’analisi istologica presso l’Istituto Zooprofilatico Sperimentale per la Sardegna

9) A fine prova (52 giorni di trattamento) sono state sacrificate 4 pecore per gruppo al fine di poter valutare sia in una fase sub-clinica che acuta eventuali disfunzioni a carico dei diversi organi bersaglio (tiroide, fegato rene mammella e intestino)

RISULTATI PRELIMINARI

Le ghiande hanno dimostrato un’ottima appetibilità (Fonte IZCS)

Il peso vivo e il BCS tendono a diminuire durante la prova in tutti i gruppi anche se nel gruppo G1000 tale decremento si fa più marcato

I pesi alla nascita degli agnelli sono risultati simili nei gruppi mentre i pesi alla macellazione sono risultati minori nel G1000 dovuto però alla gemellarietà più elevata

La produzione di latte più alta è stata registrata nei gruppi che ingerivano le ghiande. Il livello produttivo tende a decrescere nel tempo

La composizione acidica del latte non ha mostrato variazioni importanti, mentre al contrario il contenuto proteico sembra influenzato in modo marcato dal trattamento, manifestando livelli più alti nel gruppo controllo

L’urea non ha subito effetti al variare del trattamento